Il 12 maggio del 2018 nasceva nel cuore della Calabria il primo borgo “amico della demenza”, dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla dignità e alla vita. Intervista alla fondatrice Elena Sodano

Esistono luoghi dove il tempo non si misura con l’orologio, ma con la delicatezza dei gesti. Esattamente otto anni fa, tra le pietre antiche e il silenzio di Cicala, un piccolo borgo della provincia catanzarese, veniva piantato un seme che sembrava destinato a restare il sogno folle di pochi visionari. Il 12 maggio 2018, quella terra che molti guardavano con scetticismo o con la sufficienza riservata alle utopie, diventava ufficialmente la prima Dementia Friendly Community d’Italia. Da quella visione è fiorita CasaPaese. Non chiamatela struttura, non chiamatela istituto: CasaPaese è un respiro collettivo. È il luogo in cui la demenza smette di essere un muro invalicabile che isola e diventa un sentiero da percorrere tenendosi per mano. Varcare quella soglia significa immergersi in una “rivoluzione gentile”. Qui, la malattia non cancella l’individuo; al contrario, la fragilità si trasforma in una forma commovente di bellezza. Gli abitanti si muovono tra le strade di un borgo in miniatura ricostruito con amorevole precisione: c’è l’odore del caffè che esce dal bar, il fascino senza tempo della sala cinema, la quotidianità dell’ufficio postale e della lavanderia. In questo angolo di Calabria, la memoria, anche quando diventa sottile e fragile come un soffio di vento, viene custodita e protetta. È un mondo dove il racconto di ciò che si è stati non va perduto, ma continua a vivere in una scenografia reale, familiare, sicura. CasaPaese insegna all’Italia intera che sentirsi parte di qualcosa di vero è un diritto che nessuna nebbia cognitiva può scardinare.
Per capire come sia stato possibile trasformare la paura dell’oblio in un progetto di vita, abbiamo incontrato Elena Sodano, presidente della Fondazione Ra.Gi. e fondatrice di CasaPaese.
Otto anni dopo quel 12 maggio 2018, cosa rappresenta oggi per lei l’esperienza nata a Cicala?


